liverpool, tre grazie, port of liverpool building, harbour porta building, crociera, viaggiare, nave da crociera, vacanza, mersey river
Foto di jd210848 su Pixabay

Criteri di Scelta

Copertura e prestazioni di fibra e FWA: come leggere le offerte

La connessione non si verifica a livello comunale, ma sull'indirizzo esatto.

Copertura: si verifica per civico, non per città

La connessione non si verifica a livello comunale, ma sull'indirizzo esatto. Open Fiber invita a controllare che la fibra «arrivi direttamente al tuo indirizzo» e restituisce esiti per civico: coperto in FTTH, coperto in FWA, oppure coperto ma con «previsto un ulteriore intervento per il collegamento alla rete nazionale», attivabile solo quando gli operatori partner avvieranno la commercializzazione. È il caso in cui la rete c'è ma il servizio non è ancora attivabile.

Il dato comunale è solo un indizio. Nelle grandi città la copertura FTTH supera l'80%, nei comuni sotto i 20.000 abitanti scende spesso sotto il 30% (stime Infratel Italia 2025 riportate da Fibermap). Nello stesso comune, palazzi diversi possono trovarsi in situazioni opposte. Perciò va ripetuta la verifica con almeno due strumenti diversi, come indicano le guide di settore: un singolo esito può essere non aggiornato o riferirsi a una tecnologia diversa da quella da attivare.

Copertura dichiarata e tecnologia attivabile non coincidono. TIM, sul verificatore, precisa che se l'indirizzo non è raggiunto da FTTH il cliente può attivare «la migliore tecnologia disponibile tra le offerte in Fibra Misto Rame (FTTC) o Rame (ADSL) o Fibra Mista Radio (FWA)»: una verifica positiva non significa fibra fino a casa, ma la migliore alternativa presente in quel civico.

Tradurre le sigle dell’offerta: FTTH, FTTC, ADSL e FWA

ADSL viaggia su una rete interamente in rame, il doppino telefonico, con velocità asimmetrica: download fino a 20 Mbps e upload molto inferiore (Open Fiber). Nel dettaglio, ADSL2+ va da 0,6 a 20 Mbps in download e da 0,2 a 1 Mbps in upload (Punto Impresa Digitale); è considerata obsoleta.

FTTC (Fiber To The Cabinet) porta la fibra all'armadio stradale e il rame fino all'abitazione. Con VDSL si arriva a 100 Mbps in condizioni ottimali, ma la velocità cala con la distanza dal cabinet; con EVDSL (VDSL2+) e vectoring si possono raggiungere 300 Mbps, ma solo entro 300 metri dal cabinet (Open Fiber). I riferimenti sono 1-100 Mbps download e 0,3-20 Mbps upload per VDSL2, e 1-200 Mbps download con lo stesso upload per EVDSL (Punto Impresa Digitale).

FTTH (Fiber To The Home) arriva fino all'unità immobiliare: l'intervallo dichiarato è 50 Mbps-10 Gbps, con connessione simmetrica o asimmetrica (Punto Impresa Digitale). TIM la descrive come la tecnologia che copre «l'intero percorso dalla centrale TIM alla tua casa», con velocità fino a 10 Gbps; per la xDSL indica un massimo di 200 Mbps, con segnale che arriva alla centralina su strada e prosegue in rame.

FWA (Fixed Wireless Access), chiamata anche fibra misto radio, è una connessione fissa via radio: TIM la descrive come fibra ottica fino alla stazione radiomobile (BTS) e collegamento fino a casa tramite rete mobile 5G o 4G/4G+, con velocità dichiarata fino a 300 Mbps. Non è rete mobile: il glossario di Punto Impresa Digitale distingue la connessione fissa, che collega un'unità immobiliare via cavo o via radio, da quella mobile, che permette la mobilità dell'utente. La FWA è fissa: l'antenna è installata sull'edificio e il servizio non segue lo spostamento del cliente.

FWA: come funziona e da cosa dipendono le prestazioni

Il collegamento FWA è un ponte radio tra un'antenna di ricezione installata presso il cliente e la stazione base più vicina, che trasmette il segnale nella zona di copertura; i dati viaggiano come segnali radio tra punto di accesso fisso e antenna cliente (EOLO). Dietro la stazione base c'è la dorsale: EOLO dichiara 20.000 km di dorsale in fibra ottica e 4.100 punti di accesso, mentre il glossario tecnico definisce dorsali e reti di backhaul le «autostrade digitali» degli operatori, tipicamente in fibra ottica (Punto Impresa Digitale). La qualità finale dipende dal tratto radio e dalla capacità della dorsale.

La frequenza è il fattore che pesa di più. La FWA può usare frequenze libere o licenziate, e la banda disponibile varia con le frequenze assegnate e la capacità della rete dell'operatore (EOLO). EOLO, per esempio, usa frequenze licenziate a 26 GHz, onde millimetriche, e indica come vantaggio l'assenza delle interferenze tipiche del Wi-Fi libero. Il glossario dell'ultimo miglio radio colloca le microonde tra 700 MHz e 26 GHz (Punto Impresa Digitale): le frequenze più basse viaggiano più lontano ma offrono meno capacità, quelle più alte offrono più banda ma richiedono distanze brevi e visibilità ragionevole verso la stazione base.

Distanza, meteo e saturazione incidono sulle prestazioni. La FWA generica è descritta con velocità «spesso 30-100 Mbps» e stabilità influenzabile da meteo e saturazione; le soluzioni più recenti su frequenze dedicate, in particolare il 5G FWA, dichiarano fino a 1 Gigabit/s (EOLO). Il confronto tra operatori va fatto sulla singola offerta, non sulla categoria: due FWA possono avere prestazioni molto diverse.

La FWA è nata per fornire connettività dove la copertura in fibra è limitata o assente ed è indicata come valida alternativa in aree rurali e zone di digital divide: EOLO dichiara copertura in oltre 7.000 comuni italiani e si rivolge a chi cerca alte prestazioni ma vive in zone non cablate. Se la FTTH è disponibile, invece, la tabella comparativa la segnala con stabilità eccellente.

Leggere i numeri: fino a, velocità minima garantita e simmetria

Il primo numero da cercare è la velocità massima, un «fino a» e non una promessa: TIM pubblicizza FTTH fino a 10 Gbps, xDSL fino a 200 Mbps e FWA fino a 300 Mbps, i tetti delle rispettive tecnologie. Il secondo è la banda minima garantita, cioè la velocità minima garantita all'utente nella rete dell'operatore (Punto Impresa Digitale): è il valore contrattuale da confrontare con le condizioni di servizio, non con la pubblicità.

Il terzo elemento è la simmetria. La connessione asimmetrica è tipica del rame e del rame/fibra, dove il download è molto superiore all'upload (Punto Impresa Digitale): i valori ADSL2+ (0,2-1 Mbps in upload) lo dimostrano. La FTTH può essere simmetrica o asimmetrica; per chi carica file, fa backup in cloud o videochiamate, il solo download non basta.

Quarto e quinto elemento sono latenza e jitter. La comparazione tra tecnologie riporta per la FTTH 2 ms di latenza e 1 ms di jitter (EOLO): valori bassi contano più della velocità di punta per videoconferenze, VoIP e giochi online; una latenza variabile produce interruzioni anche con buona banda.

Per collocare i numeri nelle classificazioni ufficiali: è banda larga una connessione con download superiore a 2 Mbit/s e fino a qualche decina di Mbit/s; è banda ultra larga oltre la decina di Mbit/s, tipicamente dai 40-50 in su; NGA è tra 30 e 100 Mbps e VHCN tra 100 e 1000 Mbps in download (Punto Impresa Digitale).

Verificare la copertura prima di scegliere l’offerta

La procedura in sei passi. Primo: verificare l'indirizzo completo, comprensivo di civico, non il comune. Secondo: ripetere la verifica con almeno due strumenti diversi e confrontare i risultati. Terzo: leggere quale tecnologia viene restituita per quel civico, distinguendo FTTH, FTTC, ADSL e FWA, perché lo stesso indirizzo può essere raggiunto da una tecnologia e non da un'altra. Quarto: controllare se la copertura è commerciale o solo infrastrutturale; Open Fiber distingue il civico attivabile da quello coperto in attesa di «un ulteriore intervento per il collegamento alla rete nazionale» e di successiva commercializzazione da parte degli operatori partner. Quinto: se il civico non è coperto in FTTH, valutare le alternative tra FTTC, ADSL e FWA. Sesto: chiedere conferma scritta di tecnologia e tempi prima di firmare.

Per orientarsi sulla probabilità di esito positivo: secondo la Relazione Annuale AGCOM 2025 riportata da Fibermap, la copertura FTTH in Italia ha raggiunto circa il 52% delle unità immobiliari; secondo lo stesso articolo Fibermap, la FTTC copre circa il 75% delle unità immobiliari. Circa un'unità immobiliare su due non è raggiunta dalla fibra fino all'edificio, e per molte utenze la scelta reale è tra FTTC e FWA.

Per l'attivazione, Open Fiber descrive un percorso in tre step: scegliere l'offerta, sottoscrivere il contratto con un operatore partner, fissare l'appuntamento con Open Fiber, che contatta il cliente dal numero 06 82955 per completare l'attivazione. Il contatto della rete per l'appuntamento tecnico è distinto da quello dell'operatore commerciale.

Se la fibra non arriva: alternative e cosa valutare

Se la FTTH non è disponibile, le alternative tipiche sono tre. La FTTC è la più diffusa: prestazioni reali tipicamente 50-80 Mbit/s in download e 15-20 Mbit/s in upload (Fibermap), adatta all'uso domestico ma più problematica per videocall simultanee o backup di file pesanti. La FWA copre le aree non cablate, con velocità dichiarata fino a 300 Mbps per l'offerta TIM e prestazioni variabili. Le soluzioni satellitari LEO, insieme alla FWA business, sono indicate come capaci di coprire oltre il 90% del territorio (Fibermap).

Per tempi e piani di copertura, la fonte pubblica da seguire è la mappatura delle reti fisse di Infratel Italia, che per il 2021 ha chiesto a 22 operatori con coperture in fibra dichiarate di verificare il dato di velocità massima dichiarato. Sul fronte degli interventi, il Piano Italia 1 Giga, finanziato con fondi PNRR e gestito da Infratel Italia, punta a portare la fibra a 7 milioni di civici in aree grigie e nere entro il 2026; a fine 2025 l'avanzamento delle opere civili era inferiore al 40% dell'obiettivo, con tempi realistici di arrivo in molte zone spostati al 2027-2028 (report di avanzamento Infratel citato da Fibermap).

Il divario territoriale va letto in prospettiva: la FTTH richiede scavi, posa di cavi e permessi comunali, e gli operatori privati concentrano gli investimenti dove ci sono più clienti per chilometro di rete (Fibermap). Così aree suburbane, piccoli comuni e zone industriali periferiche restano in coda, e il singolo civico può attendere anni anche se il comune risulta parzialmente coperto.

Oltre alla velocità: costi di attivazione, canone e servizi inclusi

Il confronto tra offerte va fatto sul costo complessivo, non sulla velocità dichiarata. Le voci da mettere in colonna: costo di attivazione una tantum, canone mensile, eventuale costo di modem o apparati, servizi TV o mobile inclusi, durata delle condizioni promozionali. Un'offerta con canone basso e attivazione alta può costare di più, nei primi due anni, di una con canone leggermente superiore.

Un esempio concreto dalle condizioni pubblicate da TIM aiuta a riconoscere le voci. TIM WiFi Casa parte da 24,90 € al mese per i clienti mobili TIM, con attivazione iniziale di 39,90 €: il prezzo ridotto dipende da un requisito (essere cliente mobile) e non è per tutti. L'offerta con TV parte da 27,90 € al mese con attivazione fibra di 39,90 €; quella con contenuti sportivi è a 38,89 € per i primi 3 mesi e poi 53,89 €, sempre con attivazione di 39,90 €. L'opzione fibra 10 Giga è indicata a 34,90 € al mese rispetto a 36,90 €, con attivazione di 39,90 €.

Il primo elemento da controllare è la presenza di prezzi «per i primi 3 mesi» seguiti da un prezzo a regime più alto: nel confronto va usato il prezzo a regime, moltiplicato per i mesi di vincolo o permanenza previsti. Il secondo è il pacchetto fisso più mobile, con costo composto: nell'esempio TIM, 24,90 € al mese più 9,99 € per l'offerta mobile, con attivazione fibra di 39,90 € e attivazione dell'offerta mobile gratuita. Sommare le componenti evita di confrontare un prezzo parziale con uno completo.

Sul fronte dei servizi vanno considerati anche gli apparati: nella FWA è prevista l'installazione di un'antenna ricevente presso il cliente, intervento tecnico che può richiedere appuntamento e accesso all'immobile. Nella FTTH l'attivazione richiede a sua volta un appuntamento con il titolare della rete.

Mappatura e collaudi: come vengono verificati i dati di copertura

La mappatura delle reti fisse di Infratel Italia prevede verifiche sui dati dichiarati dagli operatori. Nella relazione di sintesi del 2021 si legge che il 5 luglio 2021 è stato richiesto a 22 operatori che avevano dichiarato coperture basate su reti in fibra ottica di verificare il dato di velocità massima dichiarato.

Sul versante FWA, Infratel Italia svolge, come Concedente, il collaudo tecnico amministrativo delle opere (Istruzione Operativa per collaudo FWA). Sono controlli su infrastrutture e dati dichiarati, distinti dalla verifica commerciale del singolo indirizzo.

Altro su Criteri di Scelta

Fornitori Alternativi

Cambiare fornitore di telefonia e connettività: portabilità e verifiche

Cambiare operatore non vuol dire cambiare numero. Lo ricorda un reel del profilo Instagram "Negozio Tim": il numero di telefono non deve essere cambiato per forza.

Criteri di Scelta

Requisiti fiscali e contabili di un gestionale: elenco da verificare in Italia

Un software di fatturazione elettronica crea, invia, riceve e conserva fatture in formato elettronico secondo le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate (Fatture in Cloud).

Criteri di Scelta

Riconciliazione tra incassi e contabilità: strumenti e controlli interni

Alla base c'è un disallineamento temporale: banca e impresa registrano le stesse operazioni in modi e momenti diversi.